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Come sbarazzarsi della forfora

Per quanto non manchiamo di sicurezza in noi stessi, la forfora può davvero intaccare la nostra autostima. Pensiamo solo a questo, chiedendoci senza sosta se le persone intorno a noi l'hanno notata... Fortunatamente, però, la forfora non è un problema irreversibile.

Come sbarazzarsi della forfora
© Getty Images

Avere la forfora può risultare molto imbarazzante, per alcuni addirittura penalizzante. Ma con la varietà e il moltiplicarsi dei prodotti e delle cure attualmente disponibili in commercio (shampoo, lozioni), è possibile eliminarla in modo semplice e veloce.

Da dove viene la forfora?

In condizioni normali, la pelle del cuoio capelluto, come quella di tutto il nostro corpo, si rinnova una volta al mese: negli strati profondi del derma si formano le nuove cellule, che eliminano le cellule morte spingendole all'esterno dell'epidermide. Ma, quando un fungo microscopico (il Pityriasis) inizia a proliferare sul cuoio capelluto accelera e scombussola tutto il processo. Risultato: le cellule morte, che non hanno più il tempo di disgregarsi lentamente, si attaccano le une alle altre e si concentrano sotto forma di squame sulla superficie del cuoio capelluto.
Stress, squilibrio ormonale, sudorazione eccessiva, alimentazione troppo acida o aggressioni ripetute del cuoio capelluto (shampoo di "decapaggio", permanenti, colorazioni...) sono solo alcuni dei fattori all'origine della forfora.
Alcune persone soggette a eczema, psoriasi o con capelli grassi sono anche più predisposte alla formazione di forfora. Tuttavia, ne distinguiamo di due tipi: secca (in forma di neve sugli abiti) e grassa (spessa e attaccata al cuoio capelluto). Ma quando la forfora si associa a pruriti, a quel punto è urgente correre ai ripari utilizzando cure mirate a seconda del tipo di problema.

Come far sparire la forfora...

Un trattamento antiforfora è in-di-spen-sa-bi-le. Perché risulti efficace al 100%, deve contenere almeno uno dei 3 principi attivi seguenti:

  • una sostanza antifungina ed antibiotica come lo zinco o il solfuro di selenio (per ridurre il numero di funghi);
  • un anti-proliferativo come il catrame di carbone (per rallentare la produzione anormale delle cellule dermiche);
  • un principio attivo cheratolitico come lo zolfo o l'acido salicilico (per eliminare le squame, staccandole ed eliminando lo strato di cheratina dalla superficie della pelle).


Come complemento degli shampoo, fai almeno una volta alla settimana una cura completa (pre-shampoo da lasciare agire 20 minuti o balsamo dopo shampoo) per aerare e rinfrescare il cuoio capelluto.
Infine, puoi optare per una cura vitaminica o per dei complementi a base di provitamina A, vitamine B, C ed E o selenio.

... ed evitare le recidive

  • Usa uno shampoo antiforfora o anti-prurito, avendo cura di sceglierlo in funzione del tipo di cuoio capelluto (grasso, secco, squamoso, irritato) o in base ai tuoi capelli (fini, colorati, danneggiati) e al tipo di forfora (grassa, secca, persistente, occasionale).
  • Non "maltrattare" più i capelli, ma lavali e sciacquali delicatamente, pettinali o spazzolali con delicatezza...
  • Sciacqua sempre abbondantemente i capelli con acqua tiepida e termina passando un getto d'acqua fredda.
  • Lava regolarmente il pettine o la spazzola che usi per evitare che il fungo torni a infettare il cuoio capelluto.
  • Limita al massimo l'uso di gel, spray o lacche, oltre che l'utilizzo del casco.
  • Lascia passare un po' di tempo tra le permanenti, le stirature e le tinte (una volta al mese).
  • Fai attenzione a ritrovare (o a conservare) un'alimentazione equilibrata, né troppo ricca, né troppo acida.
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04/05/2010

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