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Dare sollievo a un cuoio capelluto sensibile

Pruriti, capelli rovinati, che si spezzano: i problemi di cuoio capelluto sensibile colpiscono oltre il 35% delle donne. L'inquinamento, il calore, lo stress sono alcune delle cause che indeboliscono il cuoio capelluto. Ma come alleviare il problema? Scopri i nostri consigli perché il benessere torni a essere sinonimo di bellezza.

Cuoio capelluto sensibile
© Getty Images

Anche se il concetto di cuoio capelluto sensibile è poco conosciuto in Italia, ne soffre più di una persona su tre. Tuttavia, non esistono motivi per fare allarmismo: infatti, i problemi del cuoio capelluto sono anzitutto problemi di pelle, che è possibile curare.
Le persone che hanno un'epidermide sensibile avranno, per definizione, più possibilità di avere un cuoio capelluto sensibile.

Carenza e secchezza della pelle

Diverse sono le cause che possono spiegare la sensibilità del cuoio capelluto, ma nessuna ha come origine una patologia grave. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una mancanza di sebo (elemento indispensabile per proteggere la pelle), che indebolisce e irrita il cuoio capelluto.
La secchezza del capello e della pelle sono altrettante cause importanti di indebolimento del cuoio capelluto. Privo di protezione e di idratazione del film idrolipidico, il capello perde la sua naturale morbidezza. Diventa difficile da pettinare, la qual cosa provoca la caduta di piccole particelle di epidermide, da cui l'insorgere della forfora.
A uno stadio più avanzato, possono insorgere sensazioni di disagio attraverso la comparsa di macchie rosse e pruriti.

Aggressioni esterne e quotidiane

Nella vita di tutti i giorni, l'inquinamento e il calore infliggono un autentico calvario al nostro cuoio capelluto e lo indeboliscono. Ma questi rischi esterni non sono nulla se paragonati ai prodotti che utilizziamo ogni giorno. Shampoo, balsami dopo shampoo, piastre arricciacapelli e, soprattutto, colorazioni: la nostra epidermide fa molta fatica a lottare contro tutti questi prodotti e questi gesti, a volte troppo aggressivi e non mirati.

Se sono troppo fragili e le cure non abbastanza dolci, i capelli possono arrivare anche a cadere, in quantità più o meno grande.

Gesti semplici e prodotti mirati

Tutto inizia dallo shampoo, a nulla serve massaggiare con forza il cuoio capelluto.
Bisogna procedere con calma e, soprattutto, fare attenzione a non graffiarlo o ferirlo. È anche indispensabile sciacquare bene i capelli e, se possibile, lasciarli asciugare all'aria (il calore degli asciugacapelli è fonte di aggressione). E al momento di pettinarli, cerca di non tirare troppo i capelli per evitare di indebolire le radici.
È altrettanto indispensabile scegliere prodotti di bellezza mirati. Per questa ragione, gli shampoo, i dopo shampoo e le maschere a base di pantenolo e di betaina sono essenziali perché hanno un effetto calmante sul cuoio capelluto. Anche i prodotti a base di vitamina B5 sono particolarmente consigliati perché creano sulla superficie del cuoio capelluto un film protettivo e idratante efficace contro le aggressioni. Dunque, nulla di meglio per alleviare e curare un cuoio capelluto rovinato!

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04/05/2010

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