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La colorazione all'henné

Antico rituale di bellezza nei Paesi orientali, l’henné fa oggi capolino anche nella nostra toilette. Economica, naturale e facile da realizzare a casa, la tintura all’henné sembra possedere innegabili vantaggi. I segreti di bellezza che arrivano da lontano, tuttavia, sono da prendere con precauzione. Per aiutarci a utilizzare la colorazione all’henné in modo professionale, Christelle Claricia, formatrice Niwel, ci fornisce consigli preziosi.

La colorazione all’henné
© Getty Images

Tatuaggi, trattamenti, abbronzatura o colorazioni: l’henné si presenta sotto molteplici forme. In origine l’henné è una foglia secca ridotta in polvere da trasformare in base alle esigenze. Christelle Claricia ci spiega che oggi con “henné” si fa riferimento a vari prodotti: “nella colorazione, il termine henné viene utilizzato a torto (poiché non sempre è naturale) come un appellativo generico. In realtà, esistono due tipi di tintura all’henné: una al 100% naturale che dona riflessi caldi, e una a cui vengono aggiunti sali metallici che danno i pigmenti del nero. In apparenza questi due tipi sembrano uguali, ma non è affatto così”.

La colorazione all’henné naturale

L’henné naturale si presenta sotto forma di polvere marrone-arancio a cui va aggiunta dell’acqua per ottenere un impasto.

Come si applica? Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo simile all’argilla, lo si applica come una maschera sui capelli lavati e tamponati. Secondo la nostra esperta “il tempo di posa dipende dalla natura dei capelli e dall’effetto che si desidera avere. Non si può mai sapere in che modo reagirà la fibra capillare, di solito, comunque, bisogna calcolare una ventina di minuti”.

Risultati: l’henné naturale dona ai capelli riflessi caldi nelle tonalità del mogano e del rame, senza modificare il colore dei capelli. Per Christelle Clarissia, “l’effetto colpi di sole ramati resiste da uno a due mesi ma, anche se il colore scompare, restano gli agenti del trattamento. Infatti, oltre a regalare un bel colore senza l’antiestetico effetto ricrescita (vista la leggera differenza di tonalità), l’henné riveste e nutre il capello“.

Per chi va bene? L’henné naturale è adatto a tutte le donne che desiderano donare riflessi caldi ai propri capelli grazie a una colorazione curativa naturale. Secondo la nostra esperta “è indicato per tutti i tipi di capelli eccetto i capelli biondi perché diventerebbero arancioni”.

La colorazione all’henné nero

L’henné nero si presenta sotto forma di polvere nerastra a cui va aggiunta dell’acqua per ottenere un impasto. A differenza dell’henné naturale, alla sua formula sono stati aggiunti alcuni sali minerali che servono a scurire i capelli.

Come si applica? Come per l’henné naturale, bisogna mescolare la polvere con dell’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo simile all’argilla. Quest’ultimo poi va applicato come una maschera sui capelli puliti e lasciato in posa per una ventina di minuti prima di sciacquare.

Risultati: l’henné nero colora i capelli nelle tonalità che vanno dal castano al nero, a seconda del colore iniziale, e offre una buona copertura dei capelli bianchi. Tuttavia, è da utilizzare con cautela… Per Christelle Claricia, “l’henné nero non è compatibile con tutto ciò che è chimico. Vale a dire: niente più stiratura, lissage brasiliano o giapponese, e niente più tinta. Si può solo tagliare o rifare l’henné. Dopo aver usato l’henné nero, sono controindicate persino le colorazioni bio”.

Per chi va bene? La nostra esperta Niwel sconsiglia l’henné nero. Ma se hai davvero voglia di provarlo “è di fondamentale importanza che i capelli non abbiano mai subìto trattamenti chimici, perché si corre il rischio di vederli cadere come dopo l’applicazione di una crema depilatoria”.

Come mantenere la colorazione fatta con l’henné?

Le tinture all’henné sono facili da mantenere e non necessitano di prodotti specifici, vanno bene quelli che già conosciamo: oli, sieri e mousse restano i migliori alleati dei nostri capelli. In compenso, secondo Christelle Claricia, “poiché l’henné si cura con l’henné, dopo anni di utilizzo, potrebbe esserci un sovraccarico di pigmenti che appesantisce i capelli. In quel caso è preferibile interrompere per un po’ le colorazioni in modo da lasciar respirare i capelli”.

Dove acquistare l’henné?

Trovare parrucchieri che propongono di effettuare tinture all’henné è raro. Ma queste si possono trovare nei negozi specializzati oppure online. Secondo la nostra esperta “per evitare di fare un acquisto sbagliato è fondamentale leggere la composizione della tintura e acquistare prodotti conformi alle norme italiane”.

Il prezzo: una tintura all’henné si presenta sotto forma di sacchetti e costa tra i 5 e i 10 €. Per chi ha i capelli corti può bastare una sola confezione, per i capelli lunghi, invece, è meglio prevedere 4 confezioni.

Anne-Sophie Savenier

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09/04/2013

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