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Le 5 regole per un profumo long lasting

Il tuo profumo svanisce in fretta? Sei stanca di profumi che un attimo dopo non si sentono più sulla tua pelle? Ti avranno detto che forse non è la fragranza giusta per te, ma nessuno ti ha mai spiegato che aumentare la durata del profumo è possibile tramite alcuni semplici accorgimenti. Scopri con Doctissimo i trucchi per rendere il tuo profumo long lasting.

Per un profumo long lasting
© Getty Images

Profumarsi non è un’improvvisazione, fa parte della cura del corpo e, come ogni cura, richiede preziosi (e pochi) minuti di attenzione. L’operazione che in tanti sottovalutano sta nella maniera corretta di applicare la fragranza. Sulla confezione non sono indicate le istruzioni per l’uso ma nasi ed esperti di cosmesi sono concordi su tutta una serie di misure utili ad aumentare l’intensità dei profumi, anche dei più delicati.

Regola n°1: Come e dove si applica il profumo

Il profumo va applicato a 10 cm di distanza dal corpo. La lavanda e l’acqua di colonia possono essere spruzzate in abbondanza anche sui vestiti: se applicate sul foulard, sull’orlo dell’abito o sul collo del vestito, sprigioneranno -quando ti muovi- le note essenziali della tua fragranza. Gli estratti di profumi, i profumi solidi e l’eau de parfum vanno invece usati con parsimonia, è bene applicarli solo sui punti caldi, dove pulsa la circolazione del sangue; punti come i polsi, le tempie, il braccio, in cui l’aroma penetra maggiormente, impregnando la pelle con più insistenza e formando una specie di strato profumato.

Regola n°2: Gocce non ondate

Quando si parla di profumi, la parola d’ordine è moderazione. Succede spesso di imbattersi in persone eccessivamente profumate. Se si abusa col profumo, l’effetto sortito è quello contrario: si rischia di essere investiti da un’ondata anche sgradevole. Il profumo non va mai versato come fosse un’acqua di colonia, non a caso il dosatore ha la funzione di vaporizzare le gocce che vengono così distribuite su una superficie più ampia. Spruzzare una dose eccessiva di profumo non contribuisce ad aumentarne la durata; il profumo, infatti, tenderà a evaporare più o meno con la stessa rapidità. Oltre a svanire, l’odore intenso genererà in noi un senso di assuefazione, l’olfatto ‘si abituerà’ all’essenza non trasmettendo più la sensazione piacevole al cervello. Per un profumo long lasting, il principio è semplice: applicarne poco, ripetendo l’operazione nel corso della giornata.

Regola n°3: Il cambio stagione dell’essenza

Il profumo è come la moda: va rinnovato. È bene utilizzare un profumo per l’autunno/ inverno e uno per la primavera/estate. Il profumo autunnale è in genere più intenso, le note sono dolci, vanigliate, legnose e la sensazione è quella di un abbraccio avvolgente che riscalda; il profumo estivo è invece più frizzante o fruttato. In genere si predilige l’eau de parfum che ha un’intensità maggiore per l’inverno; l’eau de toilette più fresco e volatile per l’estate. Il consiglio è quello di acquistare la confezione del profumo in base all’uso (quotidiano/ per le occasioni/ sporadico) che se ne fa. Se il profumo si applica regolarmente, meglio il formato grande che è anche più conveniente; chi ne usa poco dovrà prediligere una confezione media o piccola: il profumo, infatti, tende a perdere gradualmente la sua essenza, specie quando rimane chiuso dentro un armadietto per mesi. Due profumi l’anno è il numero giusto: finito quello invernale si compra la versione estiva. In alcuni casi le maison propongono la versione invernale ed estiva di uno stesso profumo. Un esempio? Il CK One in estate cambia look e spirito e diventa CK One Summer limited edition per restituire la freschezza estiva e la sensazione di armonia con la pelle.

Regola n° 4: La qualità dura nel tempo

Il segreto per fare durare il profumo a distanza dall’applicazione, non sta nella quantità ma nella qualità del profumo scelto. È vero che il prezzo di un profumo di marca è spesso influenzato dal packaging e dalla pubblicità, ma i profumi costosi sono in genere di qualità e il prezzo elevato è giustificato dalla concentrazione e dalla scelta dell’essenza. Chi cerca un profumo che duri, non deve acquistarne uno scadente, rischierebbe di imbattersi in un profumo in cui anche i suoi componenti, come gli oli usati, saranno di bassa qualità. Mai acquistare profumi di contrabbando o di cui non è possibile conoscere la provenienza, potrebbero essere essenze scadute o alterate e, oltre a non assicurare la durata, potrebbero provocare reazioni allergiche. Se si desidera risparmiare in prezzo ma non in qualità, il consiglio è quello di acquistare le fragranze in erboristeria o in profumeria nell’angolo delle buone occasioni. La qualità è la caratteristica fondamentale di un profumo long lasting.

Regola n°5: Il perfume atomizer

Se sei spesso fuori casa o viaggi molto, se non hai spazio per tenere il tuo profumo in borsa, non disperare. Per non essere costretti all’astinenza dalla propria fragranza, il rimedio è l’acquisto di un comodo “perfume atomizer”, detto anche portaprofumo da borsetta. È comodo e facile da usare, basta travasare una piccola quantità di profumo nel flaconcino e spruzzare. Il vaporizzatore è così fine che restituisce lo stesso effetto della boccetta originale. Permette il trasporto del profumo all’interno del bagaglio a mano in aeroporto perché non supera la quantità massima consentita di liquidi ed è a prova pochette da sera, data la sua dimensione simile a quella di un rossetto.

Cosa non devi mai fare

Gli errori più comuni che gli amanti dei profumi commettono, risiedono nella maniera di applicare il profumo. Si tratta di errori diffusi che influiscono negativamente sulla durata del profumo. Cosa non bisogna mai fare?

  • Mai esagerare col profumo nel rispetto dell’olfatto altrui; eccesso è sinonimo di volgarità.
  • Mai applicare il profumo in zone delicate o irritabili (parti intime, ascelle). L’alcol nelle zone sensibili provocherebbe fastidiosi bruciori. In quel caso risciacquare abbondantemente.
  • Mai strofinare i polsi dopo aver provato un profumo, altererebbe la fragranza.
  • Mai lasciare la boccettina di profumo in prossimità di fonti di calore (termosifone, sole), l’alcol contenuto al suo interno è infiammabile e l’esposizione al calore potrebbe alterare l’essenza.
  • Mai spruzzare il profumo sulle perle, sui gioielli e sui materiali sintetici.

Voglio un profumo long lasting

Se il tuo profumo è molto commercializzato, per potenziarne l’effetto e la durata, acquista la crema corpo e il bagno schiuma, di alcuni è disponibile anche il deodorante. Usare la linea corpo del tuo profumo aumenterà la durata e l’effetto sarà gradevole. Se il tuo profumo non dispone di una linea corpo, informati sulle sue note essenziali e cerca una crema corpo che si avvicini alla fragranza. Il risultato è garantito: ogni centimetro della tua pelle sarà impregnato della tua essenza, quella che ti caratterizza.

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29/05/2012

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