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Occhi e UV: lesioni pericolose

Per tutta la giornata siamo esposti ai raggi UV emessi dal sole. La pelle non è il solo organo a essere indebolito dai suoi raggi. Anche l’occhio ha una bassa resistenza alla luce solare. Per preservarne il capitale, Doctissimo ti offre alcuni consigli indispensabili.

Occhi e UV: lesioni pericolose
© Getty Images

Invisibili agli occhi, i raggi ultravioletti non costituiscono un pericolo minore per gli occhi in caso di sovraesposizione. Lo sappiamo per la pelle ma lo dimentichiamo troppo spesso quando si tratta degli occhi.

Invisibili ma temibili!

I raggi ultravioletti si distinguono in raggi UVA , i più pericolosi per gli occhi perché colpiscono il cristallino nell’adulto e possono arrivare fino alla retina nel bambino, gli UVB, che nell’adulto sono assorbiti dal cristallino, e gli UVC, quasi totalmente bloccati dall’ozono presente nell’atmosfera.

I raggi UV e le lesioni oculari

I raggi UV possono arrivare agli occhi in tre modi diversi: direttamente, per diffusione o per riflessione. L’intensità dei raggi solari diretti varia in funzione della stagione, del luogo geografico e dell’altitudine. La diffusione dei raggi UV dipende dalla presenza o assenza di nubi, mentre la loro riflessione varia in base alla natura del suolo: il riverbero della neve, ad esempio, è 7 volte più intenso di quello dell’acqua!

A differenza dei raggi infrarossi, i cui danni si avvertono in modo pressoché istantaneo perchè provocano calore e scottature, quelli provocati dai raggi UV si manifestano tardivamente. Talvolta risultano appena percepibili. Per questa ragione, è importante imparare a riconoscere i primi segni di una sovraesposizione oculare ai raggi del sole. I sintomi caratterizzanti sono lacrimazione abbondante, sensibilità alla luce e rossori intensi, che possono portare a un’infezione.

Proteggi il tuo capitale solare

Gli occhiali da sole costituiscono ovviamente la soluzione ideale per combattere le aggressioni degli UV. Eppure non tutti gli hanno lo stesso potere protettivo. Solo gli occhiali da sole di qualità, ovvero di indice 3 o 4, sono in grado di assicurare una buona protezione per gli occhi. La scelta del colore della lente è una questione di gusto ma dovrebbe anche dipendere dall’uso che ogni persona fa dell’occhiale. Per scegliere bene gli occhiali scopri i nostri consigli.

Per rafforzare una protezione ottimale cappelli e visiere a tesa larga assicurano una difesa supplementare contro l’azione di questi raggi.

Per concludere fai attenzione agli occhiali gadget! Proprio perché solo colorati possono comportare una dilatazione della pupilla senza per questo filtrare gli UV. Risultato: possono infiltrarsi più facilmente e bruciare la retina. Questi occhiali infatti sono più pericolosi dell’assenza di protezione! Acquistati per i più piccoli sono tanto più dannosi quanto più l’occhio del bambino non ha raggiunto la sua maturità e lascia penetrare più facilmente i raggi UV.

 

Axelle de Franssu

Come reagiscono gli occhi al sole

Proprio come la pelle, gli occhi hanno il potere di rinnovare le cellule in modo permanente in risposta alle aggressioni luminose. Tuttavia, poiché gli occhi hanno a disposizione un capitale solare limitato, una quantità di UV molto significativa esaurisce rapidamente questo capitale, rendendo vulnerabile l’occhio.

Le palpebre sono sensibili ai colpi di sole che con l’andare del tempo possono provocare l’insorgenza di tumori della pelle, come il melanoma, il più grave dei tumori cutanei;

Le mucose che rivestono la parte interna delle palpebre e la sclera subiscono un’infiammazione che può causare un ispessimento fastidioso e doloroso delle congiuntive;

La cornea può, una o due ore dopo un’esposizione al sole senza protezione, essere vittima di ulcerazioni chiamate cheratiti che se vengono ignorate rischiano di sfociare in una cheratite cronica;

Anche il cristallino può essere leso dai raggi UV e determinare come conseguenza una comparsa più precoce di 5 a 10 anni della cataratta, ovvero l'opacizzazione o la perdita di trasparenza del cristallino;

La retina: il fatto che i casi di Degenerescenza maculare legata all’età (DMLA) siano in aumento è forse favorito da un accumulo di quantità di raggi ultravioletti. i maggiori responsabili sono gli sport invernali ed estivi, come sciare, andare in barca a vela, ma le anche esposizioni ripetute a luci artificiali più intense che contengono degli UV.

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01/09/2010

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