Home  
  
  
    Rischi del topless
Cerca

Cure per la pelle
Per un'abbronzatura perfetta
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Prendere il sole in topless è pericoloso?

La moda del topless, resa famosa da Brigitte Bardot, è agli sgoccioli. Sono sempre meno le donne che scelgono di togliere il reggiseno per abbronzarsi anche lì: ma cosa rischia chi decide di fare a meno del pezzo di sopra e di prendere il sole in topless? Poco, sembra. Abbronzarsi il seno non sarebbe più rischioso che prendere il sole sulle braccia o sulle gambe. Facciamo il punto con la Dottoressa Christelle Comte, dermatologa in oncologia cutanea.

Rischi del topless
© Getty Images

L’abbronzatura topless, onnipresente durante gli anni ’60, sembra in via di estinzione. Secondo un sondaggio, oltre la metà delle donne (57%)* considera che il topless è passato di moda. La moda è cambiata, ma probabilmente sono anche le campagne di prevenzione contro i danni del sole ad aver accelerato la fine di questa tendenza, visto che, sempre secondo questo sondaggio, l’86% delle donne pensa che prendere il sole in topless sia pericoloso per la pelle. Topless e abbronzatura sono veramente incompatibili? L’abbronzatura è più nociva sul seno rispetto al resto del corpo? Secondo la Dott.ssa Comte, non è così.  

Il seno non è più a rischio del resto del corpo

La Dott.ssa Comte, dermatologa specializzata in oncologia cutanea, spiega “Negli studi degli ultimi 30 anni sulla mammella, vengono riportati a livello mondiale 30 casi di carcinoma basocellulare, che è il cancro della pelle più diffuso. In media un caso all’anno.” Secondo gli studi¹ ², la comparsa di un carcinoma basocellulare sulla zona della mammella è rarissimo. È difficile dire se possano essere legati all’esposizione al sole: “ci sono pochi studi e con una trentina di casi in 30 anni, tirare conclusioni è difficile.”
La dermatologa sottolinea inoltre che, contrariamente a quanto si pensa, questi casi di cancro sulla zona del seno colpiscono più uomini che donne.

Pochissimi casi, che potrebbero far pensare che la pelle del seno non è quindi né più fragile né più esposta al melanoma. Ma è possibile che questo aumenti il rischio di cancro al seno? Anche in questo caso, la nostra specialista afferma: “Non troviamo nessuno studio che permetta di collegare ipoteticamente l’esposizione solare al cancro al seno. Non c’è nessun riferimento a questo tipo di cancro legato al fatto di prendere il sole sulle mammelle, quindi possiamo concluderne che è rarissimo.” Poche ricerche che mettono in evidenza casi poco numerosi: l’abbronzatura topless non sembrerebbe quindi legata a un aumento del cancro della pelle rispetto all’abbronzatura di altre parti del corpo. Inoltre, questa trentina di casi va confrontata alle migliaia di casi di cancro identificati ogni anno nel mondo su altre parti del corpo molto più a rischio. Infatti, mentre la mammella e il seno non sembrano essere zone particolarmente colpite, esistono delle zone a rischio che devono essere tenute sotto controllo e protette. “Viso, schiena, scollatura e spalle sono zone delicate. Non perché più fragili, ma perché esposte direttamente al sole."

Le zone maggiormente colpite dal cancro della pelle sono:

• La scollatura
• La schiena
• Le spalle
• I polpacci
• Il cuoio capelluto e la parte alta del cranio (negli uomini)
• Il contorno degli occhi
• Il viso
• Il naso
• I lobi e la parte posteriore delle padiglione auricolare
• L’orlo dei capelli

Zone spesso dimenticate quando applichiamo la crema solare, che andrebbero invece protette con particolare cura. 

Il seno va protetto come il resto del corpo

Anche se gli studi non collegano un aumento del melanoma del seno alla pratica del topless, è importante comunque proteggere questa zona contro i raggi del sole. E anche un po’ più di viso e braccia, che sono abituati al sole grazie all’esposizione continua. “La pelle del seno, come anche quella della pancia, è coperta tutto l’anno, quindi non è preparata ai raggi UV e si scotta più facilmente. Meglio fare attenzione le prime volte che ci si espone.”, avverte la dermatologa. Meglio quindi scegliere una crema con un alto fattore di protezione, adatta al proprio fototipo e alla zona di esposizione.

Come per il resto del corpo, una protezione assente o poco adatta aumenta i rischi di invecchiamento cutaneo, di macchie e di cancro della pelle.

E per quanto riguarda le bambine?

Capita spesso di vedere in spiaggia bambine senza il pezzo di sopra del costume. Per la Dott.ssa Comte la questione del rischio non è legata al fatto di avere sviluppato il seno: semplicemente i bambini non devono essere esposti al sole. Quando possibile, devono indossare una maglietta, un cappello ed essere protetti con una crema solare a schermo totale (SPF50+). Inoltre, non devono mai stare al sole tra le 12 e le 16. Una scottatura durante l’infanzia moltiplica i rischi di cancro cutaneo da adulti, qualunque sia la zona scottata.

Jessica Xavier

Ringraziamo la Dottoressa Christelle Comte, Dermatologa a Paris 3, specializzata in oncologia cutanea - Ospedale Saint-Louis.

Fonti:

* Sondaggio BVA per Le Parisien, luglio 2013
¹ Basal Cell Carcinoma of the Nipple: An Uncommon but Ever-Increasing Location
² One more common tumor in an uncommon location: Squamous cell carcinoma on nipple areola complex

Commenta
07/08/2015

Per saperne di più:


Newsletter

Forum Bellezza

Test consigliato

Qual è la pettinatura giusta per te?

Test bellezza

Scopri la pettinatura giusta per te