Stop ai danni del sole!
In estate è facile scottarsi ma la tua pelle va protetta e preservata dai danni che la prolungata esposizione ai raggi UV può provocare. Come difendersi dal sole? Quali precauzioni prendere?
Rischi e prevenzione
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Scottature, macchie solari e aumento del numero dei nei sono solo alcune delle conseguenze nocive a cui la pelle è sottoposta in seguito ad un’esposizione eccessiva o scorretta al sole, nonché segnali d’allarme che devono metterti in guardia sulla salute della tua pelle. Evitare le ore più calde della giornata e applicare una buona crema protettiva con un fattore adatto al tuo fototipo non è sufficiente per preservare l’epidermide dagli altri danni che i raggi ultravioletti possono provocare. Per ottenere una tintarella rispettosa della salute del corpo, è necessario limitare i tempi di esposizione ai raggi, in quanto anche le migliori creme non garantiscono una difesa totale. I tumori della pelle, detti carcinomi, sono molto pericolosi e vanno il più possibile evitati. Inoltre, tieni d’occhio la forma dei nei: i bordi frastagliati e l’aumento delle dimensioni possono essere segnali di un melanoma, un tipo di tumore associato anch’esso alla pelle che compare a causa di una degenerazione cutanea molto pericolosa che va trattata chirurgicamente nel minor tempo possibile.
Il numero di tumori e melanomi sono in aumento (250 mila nuovi casi all’anno) soprattutto nella popolazione giovane che spesso ignora i rischi a cui va incontro rosolandosi ore e ore sotto al sole: molti associano i fattori di protezione delle creme all’incapacità delle stesse di garantirgli la tanto agognata tintarella, credenza dura a morire. Pochi sono a conoscenza che il numero impresso sul flacone è la capacità della crema di allungare i tempi di esposizione al sole del fototipo a cui è associata, senza provocare troppi danni alla pelle. Nonostante ciò molte persone non solo non le applicano regolarmente ma anzi si cospargono di unguenti fatti in casa o semplici creme idratanti che non fanno altro che aumentare vertiginosamente i danni che già stanno subendo senza una vera protezione. L’abbronzatura altro non è che una risposta del corpo ai raggi ultravioletti del sole: le cellule possono anche rispondere all’aggressione solare con eritemi, edemi, inspessimento della pelle, aumento dei peli come protezione a questo attacco e soprattutto la lunga esposizione provoca delle reazioni pericolose anche per tutto il corpo. L’immunodepressione può essere una di queste, facilitando la comparsa di herpes, infezioni batteriche e micotiche che spesso compaiono anche nei periodi di forte stress fisico e psicologico.
Gli alimenti giusti
Per avere un’abbronzatura sana puoi intervenire anche dall’interno, mangiando cibi che proteggono la pelle dalle aggressioni solari: frutta e verdura di stagione aiutano a reintegrare vitamine e sali minerali. Per facilitarti a ricordarli, quelli di colore rosso e arancio contengono beta-carotene, utilissimo per avere un colorito uniforme e splendente. Pomodori, peperoni, angurie, pesche, meloni, albicocche ma ancora cetrioli, spinaci, melanzane, lattuga e olio d’oliva sono alimenti da integrare nella tua dieta. Anche il pesce è un ottimo alleato in estate: gli Omega 3 e 6, acidi grassi polinsaturi, contribuiscono ad assimilare le vitamine liposolubili dei cibi, che proteggono a loro volta le membrane delle cellule. Sono contenuti nel pesce azzurro e nei crostacei ma attenta a non esagerare con questi ultimi, ricchi anche di calorie. Via libera quindi a tutti quegli alimenti che contrastano la comparsa dei radicali liberi, nemici della salute e della bellezza.
Evita fritti e pietanze troppo elaborate, sono difficili da digerire e non sono amici della tintarella (oltre che della linea). Anche l’alcool è sconsigliato e diffida dei falsi miti: la birra non va applicata sul corpo per accelerare l’abbronzatura e le carote non vanno frullate e spalmate come una crema protettiva. Non sono gli antichi rimedi della nonna bensì degli escamotage pericolosi per la tua salute.
Il giusto equilibrio
Preparare la pelle all’esposizione già durante l’inverno, mangiando sano, idratandola e prendendosene cura non stressandola con trattamenti estetici troppo invasivi, garantisce un aspetto sano sia al tatto che alla vista per tutto l’anno. In estate la pelle tende a disidratarsi per le docce frequenti e per l’effetto di sabbia e salsedine, mentre il sole accelera l’invecchiamento cutaneo: inoltre, la tintarella è in grado di marcare le rughe del viso e del corpo, rendendole quindi molto più visibili in estate piuttosto che in inverno, fenomeno chiamato dagli esperti “foto-aging”. L’ideale sarebbe trovare il giusto equilibrio tra danni e benefici del sole: ciò è possibile esponendosi gradualmente e con le giuste precauzioni, assecondando le risposte del corpo e il desiderio di un colorito dorato. La tintarella è indice di una vita sana e all’aria aperta ma una pelle troppo scura rischia di essere davvero poco naturale e kitsch, oltre a farti sembrare più in là con gli anni.
Segui i consigli di Doctissimo per proteggerti al meglio dai danni del sole in estate: pensa che la pelle ha memoria di come la curi e che un giorno ti restituirà il favore. Inoltre, l’abbronzatura a tutti costi non è più di moda, quindi perché cuocersi sotto il sole rovente?
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