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Le verruche plantari in 10 domande

Sei tra quelli(e) che in piscina, per la paura di prendere le verruche, non tolgono mai le infradito? Provi tutti i possibili metodi per eliminare la malattia? Le verruche plantari, tuttavia, sono una malattia cutanea benigna che può sparire entro due anni. Per aiutarti a saperne di più e a liberarti dei luoghi comuni, Doctissimo fa il punto insieme alla Dottoressa Dominique Penso-Assathiany, dermatologa e membro della Société Française de Dermatologie.

Le verruche plantari
© Getty Images

La parola "verruca" disgusta o fa paura, eppure si tratta di escrescenze della pelle che non hanno nulla di disgustoso, non sono gravi e sono causate da un’infezione cutanea provocata dal Papillomavirus umano (HPV).

Le verruche plantari sono tutte dolorose?

Esistono due tipi di verruche a livello del piede: la mirmecia, una lesione ben circoscritta punteggiata di punti nerastri, a volte dolorosi quando si appoggia il piede, e le verruche a mosaico (meno frequenti), localizzate a livello della pianta dei piedi e generalmente indolori. Queste ultime si presentano sotto forma di placche di pelle ispessita, ricoperte di lesioni multiple superficiali.

Come avviene il contagio?

Anche se le verruche cutanee sono contagiose, sono necessari contatti prolungati e ripetuti perché il virus si propaghi; è soprattutto quando le verruche vengono grattate che possono trasmettersi. "Spesso non si sa che sono contagiose, ma è noto che i frammenti di verruca che cadono quando vengono limate contengono particelle di virus. La trasmissione può avvenire allora tramite microtraumi, ed è inoltre possibile che le limette o la pietra pomice vengano contaminate dal virus", spiega la Dottoressa Dominique Penso-Assathiany, dermatologa e membro della Société Française de Dermatologie. Il Papillomavirus, responsabile delle lesioni, è un virus per molti aspetti ancora sconosciuto: è presente sulla superficie cutanea di più della metà delle persone, ma non tutte sviluppano delle verruche; si ritiene quindi che entrino in gioco la predisposizione individuale o cause genetiche e/o immunitarie.

Gli infradito proteggono dalle verruche plantari?

Il virus responsabile delle verruche plantari predilige gli ambienti umidi: si raccomanda quindi di asciugarsi bene i piedi quando si esce dalla piscina, ma l’utilità delle ciabattine non è stata dimostrata, e si consiglia infatti di portarle solo se hai la pelle dei piedi molto secca e fessurata, perché le microlesioni e le screpolature favoriscono il passaggio del virus HPV; se invece un membro della tua famiglia ha una verruca, evita di camminare a piedi nudi e non utilizzare gli stessi asciugamani.

Le verruche sono cancerogene?

Si raccomanda di consultare un dermatologo per eliminare il rischio di cancro della pelle solo quando la verruca presenta un’ulcerazione cronica. Negli altri casi, invece, gli HPV cutanei, a differenza del Papillomavirus umano delle mucose, responsabile del cancro del collo dell’utero, nelle persone in sane non sono direttamente cancerogeni.

È obbligatorio bruciare le verruche?

La natura sa quello che fa: grazie al sistema immunitario a volte a verruca plantare può guarire entro due anni senza bisogno di alcun trattamento. Se hai una verruca dolorosa o antiestetica puoi scegliere di eliminarla, ma devi sapere che nessun trattamento consente oggi di eradicare totalmente il virus, e quindi è possibile che la verruca si riformi. Va inoltre ricordato che per trattare le lesioni nessun metodo è superiore agli altri. Puoi rivolgerti al tuo dermatologo e in particolare scegliere la crioterapia, che consiste nel bruciare la lesione applicando localmente dell’azoto. Le indicazioni di trattamento con il Laser CO2 (laser a anidride carbonica) sono rare: la cicatrizzazione avviene in circa 6 settimane, il rischio di recidiva è del 30% e si tratta di un metodo costoso che lascia inoltre una cicatrice nel 50% dei casi. Puoi scegliere delle pomate a base di acidi, che scrostano la lesione e sono acquistabili in farmacia. "In ogni caso, se scegli di eliminare la tua verruca, ti consigliamo di consultare il dermatologo 3-4 settimane dopo, per accertarti che il trattamento ha fatto effetto e che la lesione sta cicatrizzando bene. Se decidi di limare la verruca, ricorda di utilizzare una limetta per unghie usa e getta, per evitare il rischio di trasmetterla ad altri", prosegue la Dottoressa Dominique Penso-Assathiany.

A che punto è la ricerca sulle verruche?

Dire addio per sempre alle verruche: forse a breve sarà possibile, grazie alle ricerche in corso, che attualmente si stanno muovendo in due direzioni: i trattamenti immunomodulatori, il cui principio consisterebbe nell’indurre una reazione immunitaria in grado di eliminare il virus HPV, e la vaccinazione preventiva contro il virus HPV, simile a quella proposta alle ragazze nella fase della pubertà contro il Papillomavirus.

I metodi alternativi sono efficaci?

Per sbarazzarsi delle verruche diverse persone provano la medicina dolce. I metodi utilizzati dai pranoterapeuti, dagli omeopati e dai fitoterapeuti hanno dato prova di una certa efficacia, anche se non esistono prove scientifiche.  Quello che è certo è che le verruche plantari sono lesioni benigne che possono scomparire spontaneamente: a te la scelta tra la pazienza, la crioterapia, i trattamenti chimici o i rimedi alternativi!

Delphine Bourdet

Fonte: Intervista alla Dottoressa Dominique Penso-Assathiany, dermatologa e membro della Société Française de Dermatologie, gennaio 2014.

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19/03/2014

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