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La funzione dei peli nella sudorazione

Decisamente poco eleganti e terribilmente fastidiosi, ce la mettiamo tutta a rendergli la vita difficile. Ma non dimentichiamo: la natura non fa nulla a caso, per cui anche i peli hanno una loro ragion d'essere.

Peli e sudorazione
© Getty Images

Oltre al simbolismo più virile che femminile, attribuiamo ai peli svariati problemi di cui non sono sempre i responsabili: cattivi odori, sudorazione più abbondante... Giro d'orizzonte di alcuni luoghi comuni sulla funzione dei peli nella traspirazione.

Peli e sudorazione

Falso. I peli servono fondamentalmente a proteggere dal calore e dal freddo, dai raggi UV (il cranio è protetto dai capelli, da cui la necessità per le persone calve di utilizzare una protezione totale sulla testa), dalle polveri (ciglia, narici, orecchie) e ad assicurare la protezione delle zone più delicate, in particolare i genitali o i gangli. Intervengono anche nel tatto, di cui fungono da "antenne".

I peli servono anche a rallentare e/o trattenere lo scorrere del sudore (sopracciglia, ascelle), evitando di sentirlo gocciolare negli occhi o sul corpo (sudorazione delle ascelle).

I peli fanno sudare?

Falso. Fungono semplicemente da mezzo attraverso cui cola il sudore. Quindi, la rasatura o l'epilazione non modifica in alcun modo la quantità di sudore prodotta.

Al contrario, alcune patologie come la cromidrosi (ovvero la produzione di sudore colorato che lascia tracce sulla pelle e soprattutto sugli indumenti) e la tricomicosi (malattia del sistema pilifero provocata da miceti, con depositi di colore bianco/giallastro sui peli) sono legate alla presenza di batteri e possono essere favorite dai peli ascellari. Per evitare disagi, meglio radersi o depilarsi a fondo.

I peli favoriscono l'insorgenza di cattivi odori?

Falso. Sono il ristagno e la "macerazione" del sudore sulla superficie della pelle e, di conseguenza, il contatto con l'aria a sviluppare i batteri responsabili dei cattivi odori. Ecco perché i deodoranti contengono sostanze antisettiche.

All'opposto, la secrezione e l'evacuazione del sudore attraverso le ghiandole apocrine (che formano le ghiandole sudorali o sudoripare insieme alle ghiandole eccrine) in alcune parti del corpo (ascelle, genitali) possono originare un forte odore. Ma questo non ha nulla a che vedere con la presenza dei peli in queste regioni. Nell'animale come nell'uomo, le ghiandole apocrine producono i ferormoni, sostanza odorosa alla base dell'attrazione chimica che ci spingerebbe verso un potenziale partner sessuale.

Non è quindi necessario depilarsi o radersi per profumare: se ci si accorge che la presenza di una fitta peluria provoca una sensazione fastidiosa di umidità sotto le ascelle, può essere più comodo depilarsi per ottenere una superficie liscia e più semplice da mantenere pulita. Per il resto, è sufficiente osservare una buona igiene quotidiana: lavarsi regolarmente, insistendo sulle parti più a rischio di sviluppare i batteri responsabili dei cattivi odori (ascelle, parti basse) e non indossare due volte un indumento sporco.

Anne-Flore Gaspar-Lolliot

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03/07/2013

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